lunedì 5 febbraio 2007

festival

Il Festival della Luna ha come intento di creare nuovi legami tra Arte e Paesaggio restituendo alla creatività un ruolo centrale e catalizzatore, arricchendo il già ricco patrimonio di tradizioni della zona e dando vita ad un vivace rapporto tra arte, territorio, e cultura.
Con questa iniziativa si vuole creare e sviluppare un patrimonio culturale e artistico nella zona del Roero e delle Langhe per valorizzare e promuovere l’arte contemporanea intesa come risorsa utile alla crescita del territorio dal punto di vista culturale, sociale ed economico.
Fin dalla prima edizione il Festival della Luna si presenta innovativo, rispetto alle ormai plurime manifestazioni artistiche sul territorio piemontese, per le sue scelte: saranno invitati 7 artisti emergenti sulla scena internazionale dell’arte visiva, di cui una ospitante che vive ed opera sul territorio, a realizzare progetti espressamente ideati per gli spazi dove avverrà la manifestazione. Artisti raccolti intorno ad un tema specifico che verrà scelto per ogni edizione del Festival. Artisti conosciuti solo da un pubblico di specialisti che hanno avuto l’opportunità di visitare le più recenti rassegne di arte contemporanea fuori dai circuiti cittadini e nazionali. Questa ferma volontà di “ricerca” si fonda sul concetto stesso di “Festival”, sottolineando la tradizione di luogo per la scoperta d’autore, ma anche nella sua tradizione di momento fugace e di estrema intensità, di eclettismo e di magia, di convivialità, il tutto in un’atmosfera festosa che sia in grado di creare strumenti atti all’interpretazione e l’affinamento delle capacità di lettura delle più interessanti, innovative e sperimentali proposte creative.
Con questi stessi intenti è prevista anche la sezione di concerti di musica classica dove verranno invitati ad esibirsi solisti di altissimo livello internazionale selezionati, diretti e organizzati da un esperto musicale che verrà appositamente incaricato.
L’intento del progetto è esteso anche al potenziamento e alla complementarietà di servizi aggiuntivi, sfruttando ed incentivando flussi osmotici fra i diversi pubblici interessati.